Color Climax

Le prime rivistine svedesi le ho viste da ragazzino dal mio edicolante che le vendeva sottobanco a 5.000 lire, altri tempi, erano i tempi in cui sequestravano i giornali per un seno nudo...
Le portava un napulitano in arte "Ciccillo" che essendo ferroviere poteva girare gratis con il treno. Con un valigione smistava nelle città le sue ghiottonerie.
Ieri in soffitta ho trovato un paio di copie di quei tesori e una infinita nostalgia mi ha invaso. Le ragazze svedesi o danesi erano assolutamente adorabili, ricordo la tenerezza che mi facevano quelle fanciulle non perfettine, magari con i denti storti però con sorrisi veri, divertite mentre maneggiavano cazzi con una delicatezza innata. Il confronto con le ragazze che frequentavo, bruttine ringhiose e antipatiche era improponibile.
Anni dopo ho conosciuto delle ragazze svedesi... e voi direte: "ti sei ricreduto", ricreduto un cazzo: erano proprio così, assolutamente adorabili sotto ogni punto di vista (un po' troppo alcoliste, magari)...
Poi è successo l'irreparabile, è caduto il muro di Berlino e sono nati i videoregistratori. Ora le ragazze nella maggiorparte dei casi sono sfigate tossiche americane o poverette ungheresi.
Magari sorridono, ma è un sorriso gelido da commessa, dietro si intravede una fame nera e il tutto mette una tristezza infinita.
La storica Private collezionata da Henry Miller è fatta solo di ragazze ungheresi, tutte uguali e tutte con lo stesso sguardo autistico...
Che nostalgia per Inge e Kristie...
Le portava un napulitano in arte "Ciccillo" che essendo ferroviere poteva girare gratis con il treno. Con un valigione smistava nelle città le sue ghiottonerie.
Ieri in soffitta ho trovato un paio di copie di quei tesori e una infinita nostalgia mi ha invaso. Le ragazze svedesi o danesi erano assolutamente adorabili, ricordo la tenerezza che mi facevano quelle fanciulle non perfettine, magari con i denti storti però con sorrisi veri, divertite mentre maneggiavano cazzi con una delicatezza innata. Il confronto con le ragazze che frequentavo, bruttine ringhiose e antipatiche era improponibile.
Anni dopo ho conosciuto delle ragazze svedesi... e voi direte: "ti sei ricreduto", ricreduto un cazzo: erano proprio così, assolutamente adorabili sotto ogni punto di vista (un po' troppo alcoliste, magari)...
Poi è successo l'irreparabile, è caduto il muro di Berlino e sono nati i videoregistratori. Ora le ragazze nella maggiorparte dei casi sono sfigate tossiche americane o poverette ungheresi.
Magari sorridono, ma è un sorriso gelido da commessa, dietro si intravede una fame nera e il tutto mette una tristezza infinita.
La storica Private collezionata da Henry Miller è fatta solo di ragazze ungheresi, tutte uguali e tutte con lo stesso sguardo autistico...
Che nostalgia per Inge e Kristie...
